Direzione regionale Umbria

Comunicato stampa - Mercato immobiliare delle abitazioni in Umbria

Online i dati dell’Agenzia delle Entrate sull’andamento regionale

Il 2017 segna una pausa di riflessione del mercato immobiliare residenziale regionale, registrando una lieve flessione complessiva delle compravendite (-1,3%). Un trend di sostanziale assestamento che si registra dopo il sensibile incremento delle compravendite che aveva contraddistinto le transazioni nel 2015 nella provincia di Perugia (+8,3%) e un 2016 caratterizzato da una crescita significativa del numero delle compravendite per entrambe le province umbre (+16%) rispetto all’anno precedente.

È quanto emerge dalle Statistiche regionali, la pubblicazione elaborata dalla Direzione Regionale Umbria, in collaborazione con l’Ufficio Statistiche e Studi della Direzione Centrale SEOMI dell’Agenzia delle Entrate, al fine di approfondire l’andamento del mercato immobiliare delle abitazioni dell’anno precedente.

La crisi sismica del 2016 – Il lieve segno meno del 2017 è dovuto probabilmente ad un momento di consolidamento correlato all’effetto della crisi sismica del 2016 (le cui conseguenze negative si sono purtroppo estese anche al di fuori degli ambiti territoriali direttamente interessati dai danneggiamenti) e al trend negativo registrato nel capoluogo ternano, dove si è osservata una contrazione delle transazioni pari all’8%.

Il mercato a Perugia e provincia - In particolare, per la provincia di Perugia, fuori del cratere sismico, si conferma l’andamento espansivo del mercato immobiliare. Infatti, si registra nel 2017 un incremento su base annua del 2% delle transazioni, al netto delle macroaree danneggiate dal terremoto. Anche il mercato del solo capoluogo tuttavia continua a crescere, seppure in modo moderato, con un aumento del numero di scambi pari all’1,2%.

Le dimensioni della abitazioni - Negli acquisti il taglio dimensionale preferito è quello medio. L’analisi della distribuzione delle compravendite per dimensione mostra una spiccata preferenza degli acquirenti per le abitazioni con una superficie compresa tra 85 e 115 mq. Meno graditi, invece, i monolocali. In Umbria i tagli inferiori a 50 mq sono tradizionalmente residuali e pari mediamente al 6,1% delle abitazioni complessivamente compravendute. Solo nei capoluoghi si registra un consenso leggermente più alto (+7,6%).

Dove consultare i dati - Le Statistiche regionali, con le tabelle di dettaglio suddivise per categoria e provincia, sono disponibili sul sito www.agenziaentrate.gov.it , nella sezione Pubblicazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare, e anche sul sito regionale, all’indirizzo https://umbria.agenziaentrate.it/ .

Perugia, 4 giugno 2018

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