Direzione regionale Umbria

Mediazione tributaria

Per gli atti emessi dall’Agenzia delle entrate e notificati a partire dal 1° aprile 2012, per un valore in contestazione fino a 20mila euro, è in vigore l'istituto della mediazione tributaria, che riconosce la possibilità di definire la controversia prima di instaurare il contenzioso e prevede, in caso di accordo, una riduzione fino al 40% delle sanzioni.

La nuova disciplina della mediazione prevede che il ricorso davanti alle Commissioni tributarie sia obbligatoriamente preceduto dalla proposizione, da parte del contribuente, di un reclamo circostanziato all’Agenzia delle Entrate. L’istanza, che può contenere l’eventuale proposta di mediazione e deve essere corredata di tutta la documentazione del caso, deve essere presentata entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso d’accertamento o di altro atto impugnabile alla Direzione Provinciale o Regionale che lo ha emesso.

Nei 90 giorni successivi, le Direzioni Provinciali prenderanno in esame l’istanza attraverso gli Uffici Legali, strutture diverse da quelle che hanno definito e redatto l’accertamento, e decideranno se accoglierla, nella sua totalità o anche parzialmente, oppure formulare d’ufficio una proposta di mediazione. Se entro i 90 giorni non si raggiunge un’intesa o in precedenza interviene il diniego dell’Ufficio, il contribuente ha 30 giorni di tempo per depositare il ricorso in Commissione tributaria, aprendo così la via al contenzioso.

Nel caso in cui la mediazione si concluda con un accordo, viene sottoscritto un atto in base al quale le sanzioni vengono ridotte al 40%. Il pagamento dell’intero importo dovuto o della prima rata, in caso di rateizzazione (che può arrivare fino a un massimo di 8 rate trimestrali di pari importo), va effettuato entro 20 giorni dalla sottoscrizione.

Materiale informativo

La mediazione tributaria obbligatoria - dal sito www.agenziaentrate.gov.it

File rtfModello di istanza di mediazione (47.85 KB)

File pdfBrochure (179.76 KB)