Direzione regionale Umbria

Richieste di accesso alle banche dati dell’anagrafe tributaria, compreso l’archivio dei rapporti finanziari

La Direzione regionale dell'Umbria è competente a trattare le istanze di accesso alla banca dati dell’Anagrafe Tributaria, compreso l’Archivio dei rapporti finanziari, formulate ai sensi degli articoli 492-bis c.p.c, autorizzate a favore del creditore procedente dai Presidenti, oppure dai giudici delegati, dei Tribunali dell'Umbria. Riportiamo di seguito uno schema delle regole definite per rendere più efficace l’azione amministrativa.

Ricordiamo, inoltre, che per informazioni su come aprire e verificare i documenti firmati digitalmente dall'Agenzia delle Entrate (file con estensione "p7m") è disponibile la pagina Firma digitale - apertura e verifica dei documenti firmati digitalmente dall'Agenzia delle Entrate.


Come presentare le richieste

Icona segno di spunta e x

Informazioni che possono essere oggetto delle richieste

I dati di cui l’Agenzia delle Entrate è titolare e che, pertanto, può fornire agli interessati sono:

  • ultime dichiarazioni presentate disponibili;
  • certificazioni dei sostituti d’imposta per la corresponsione di redditi di lavoro dipendente o autonomo trasmesse (ultima annualità per la quale vi sono dati disponibili);
  • elenco degli atti del registro (l'ultimo decennio presente nella banca dati);
  • elenco degli istituti di credito e degli altri intermediari finanziari con i quali il debitore intrattiene rapporti finanziari.

N.B. Nell’archivio dei rapporti finanziari non sono presenti dati relativi a saldi, giacenza media o singoli movimenti.

L’Agenzia delle Entrate, infine, non fornisce le informazioni di cui non è titolare, come ad esempio la proprietà di auto o natanti del soggetto debitore oppure dati previdenziali.

Icona check list

Elementi essenziali delle richieste

In ogni richiesta va indicato:

  • il soggetto creditore
  • il suo rappresentante/difensore in giudizio
  • il soggetto debitore
  • i riferimenti dell’autorizzazione del Tribunale
  • le banche dati o le informazioni a cui si vuole accedere.

All’istanza deve essere allegata sempre l’autorizzazione del Tribunale all’accesso ex art. 492bis c.p.c. in una delle seguenti forme, a seconda di come viene trasmessa la richiesta:

  • in originale
  • corredata da attestazione di conformità all’originale (ai sensi dell’art. 16 bis, comma 9-bis, del D.L. 18/10/2012 n. 179, convertito con modificazioni nella Legge n. 221/2012, secondo le modalità previste dal D. Lgs. n. 82/2005 e dal D.P.C.M. 13/11/2014), con firma digitale, la cui estensione del file sia “p7m”
  • in copia conforme all’originale

Icona invio istanza

Invio delle richieste

Gli interessati devono inviare le richieste di accesso alle informazioni contenute nell’Anagrafe Tributaria e/o nell’Archivio dei Rapporti Finanziari alla Direzione Regionale dell'Umbria seguendo le modalità di sottoscrizione e di invio delle istanze alla pubblica amministrazione. Possono, quindi:

  • consegnarle manualmente presso gli uffici della Direzione Regionale (accesso dalla scala C, 4° piano), sottoscrivendo le istanze in presenza del dipendente addetto;
  • trasmetterle all’indirizzo di posta elettronica certificata della Direzione Regionale dr.umbria.gtpec@pce.agenziaentrate.it : in tal caso ogni domanda va sottoscritta con firma autografa, scansionata e trasmessa allegando copia del documento di identità del sottoscrittore oppure va firmata digitalmente e trasmesso il file di estensione “p7m”;
  • inviarle tramite servizio postale con raccomandata A.R. all'indirizzo:

Agenzia delle Entrate

Direzione Regionale dell'Umbria

via Luigi Canali, 12

06124 Perugia

In quest'ultimo caso le domande vanno sottoscritte con firma autografa e va allegata copia del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.

Le istanze possono essere sottoscritte anche dal creditore o dal suo difensore.

Simbolo euro

Pagamento di tributi speciali

Per le operazioni di ricerca, visura e rilascio di copia dei documenti è dovuto il pagamento di tributi speciali e compensi, secondo quanto previsto dalla Tabella A allegata al DPR n. 648 del 1972.

In base agli esiti degli accessi, la Direzione Regionale quantificherà i tributi speciali dovuti e comunicherà ai richiedenti l’importo da versare, i campi da compilare e le informazioni da indicare nel modello F24 (codice tributo 1538) .

L’invio delle risultanze dell’accesso sarà effettuato dopo che l'Ufficio avrà ricevuto la copia del Modello F24 che attesta il pagamento dei tributi speciali.

La comunicazione delle risultanze acquisite è effettuato tramite PEC. Pertanto è necessario indicare nell’istanza di accesso anche un indirizzo di posta elettronica certificata a cui la Direzione Regionale possa far riferimento.