Direzione regionale Umbria

In Umbria oltre 20 milioni di euro recuperati grazie alla voluntary disclosure

Oltre 20 milioni di euro nelle casse dello Stato: questa la prima stima delle somme recuperate in Umbria attraverso la voluntary disclosure, procedura di collaborazione volontaria per l’emersione dei capitali detenuti all’estero.

Si tratta di un gettito stimato, al netto degli interessi, applicando aliquote medie prudenziali agli oltre 300 milioni di euro di attività per le quali è stata chiesta la regolarizzazione con le 647 domande ricevute in Umbria. L’incasso effettivo sarà determinato dall’attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

La procedura - L’operazione è stata avviata un anno fa con la legge n. 186/2014 e si è chiusa alla mezzanotte del 30 novembre, con oltre 129mila domande inviate a livello nazionale. Finita l’era del segreto bancario, il cittadino svela volontariamente dati, informazioni e provenienze dei volumi nascosti all’estero e l’Agenzia delle Entrate si prepara a curare una ad una le istanze, in contraddittorio con il contribuente stesso. Circa 3,8 miliardi di euro il gettito complessivo stimato.

Maggiori informazioni sulla procedura di voluntary disclosure e i File pdfdati nazionali aggregati per regione (677.48 KB) sono disponibili insieme al comunicato stampa del 9 dicembre 2015 pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it .