Direzione regionale Umbria

Premio di Laurea Gennaro Esposito

Il logo dell'iniziativaL'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria (Adisu) e la Direzione Regionale dell'Umbria dell'Agenzia delle Entrate hanno istituito il Premio di laurea intitolato alla memoria del Dott. Gennaro Esposito , già Direttore Regionale dell'Agenzia delle Entrate.
Il concorso è riservato ai laureati nell'a.a. 2013/2014 di ogni facoltà e corso di laurea delle lauree magistrali o magistrali a ciclo unico dell'Università degli Studi e dell'Università per Stranieri di Perugia.
Il premio sarà assegnato alla miglior tesi che abbia approfondito una delle seguenti tematiche: fiscalità d'impresa; amministrazione finanziaria, tax compliance e contrasto all'evasione; contenzioso tributario e istituti deflattivi; fisco, normativa e nuove tecnologie: dall'accertamento analitico ai sistemi presuntivi; fisco ed etica; L'OCSE e le strategie di contrasto all'evasione.
Gli elaborati saranno valutati da una Commissione presieduta dal Direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate e composta da 2 rappresentanti dell'Agenzia stessa e 2 rappresentanti dell'A.Di.S.U dell'Umbria.
Al vincitore andrà un premio in denaro pari a 2.000 euro (messo a disposizione dall'Adisu) e uno stage non retribuito, della durata di tre mesi, presso gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate dell'Umbria.
Il termine per la presentazione delle domande è il 15 giugno 2015.

Comunicato stampa del 16 dicembre 2013 - File pdfPremio di Laurea “Gennaro Esposito”. Adisu e Entrate istituiscono il concorso in memoria del Direttore regionale (181.19 KB)

File pdfBando di concorso (92.93 KB)

File pdfDomanda di partecipazione (79.53 KB)

File pdfVolantino del bando (292.19 KB)

Comunicato stampa del 14 ottobre 2015 - Premio di Laurea “Gennaro Esposito”. Adisu e Agenzia delle Entrate proclamano il vincitore



Il 16 ottobre 2015 è stato proclamato il vincitore della prima edizione del Premio di Laurea "Gennaro Esposito". In una clima di grande commozione è stato proclamato vincitore Federico Brozzi, per la sua tesi dal titolo Analisi comparata dell’abuso del diritto nella legge di delega.