Direzione regionale Umbria

Federalismo fiscale


Collaborazione con i Comuni nell'attività di accertamento

L'articolo 1 del D.L. n. 203 del 30 settembre 2005, convertito dalla L. n. 249 del 2 dicembre 2005 ha previsto la possibilità per il Comune di collaborare con l’Agenzia delle Entrate nell'attività di accertamento. L'art. 18 del D.L. n. 78/2010 ha esteso la possibilità di collaborazione anche con l'INPS e la Guardia di Finanza.

Questa collaborazione si concretizza nella segnalazione da parte dell’ente di “posizioni soggettive in relazione alle quali sono rilevati e segnalati atti, fatti e negozi che evidenziano, senza ulteriori elaborazioni logiche, comportamenti evasivi ed elusivi” . Si tratta delle cosiddette Segnalazioni Qualificate .
Una volta individuata una posizione a rischio, il Comune segnala attraverso la procedura informatica S.I.A.T.E.L. il codice fiscale/Partita Iva del soggetto all’Agenzia delle Entrate descrivendo brevemente la fattispecie evidenziata.
L’Agenzia prende in carico la segnalazione del Comune, la verifica e attiva le proprie azioni di accertamento.
Al Comune viene riconosciuta una quota pari al 50% (1) dei tributi statali riscossi dall’ attività di accertamento innescata dalla segnalazione del Comune.

In Umbria , la Direzione Regionale delle Entrate e l’Anci dell’Umbria hanno siglato un protocollo d'Intesa che prevede l’attivazione di una collaborazione sistematica tra Agenzia delle Entrate e i Comuni nelle attività di accertamento. I Comuni che vogliono aderire all’intesa possono comunicarlo all’Anci; ai comuni aderenti l’Agenzia delle Entrate garantirà una formazione gratuita sui temi oggetto della collaborazione ed attiverà tavoli di lavoro congiunti per lo studio e la definizione di specifici percorsi di indagine.

Al 27 gennaio 2012 hanno aderito all'intesa i Comuni di: Perugia, Bastia Umbra, Terni, Foligno, Corciano, Magione, Allerona, Castel Ritaldi, Città di Castello, Passignano sul Trasimeno, Umbertide, Castiglion del Lago, Amelia, Castel Viscardo, Pietralunga, Monte Santa Maria Tiberina, Marsciano, Orvieto,Narni, San Giustino, Spoleto e Massa Martana .

Cinque le aree di intervento sulle quali si concentra in una prima fase la collaborazione: Commercio e Professioni, Urbanistica e Territorio, Proprietà Edilizie e Patrimonio Immobiliare, Residenze Fittizie all’Estero, Disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva (vedi File pdfProvvedimento del Direttore dell’Agenzia del 03/12/2007 (1.15 MB)  e il recente File pdfProvvedimento del Direttore dell'Agenzia del 27/02/2012 (276.93 KB) ).

Per maggiori informazioni è possibile inviare una e-mail alla Direzione Regionale dell'Umbria dell'Agenzia delle Entrate .

Guide e Approfondimenti

File pdfBrochure illustrativa realizzata dalla Direzione Regionale dell'Umbria (332.57 KB)

File pdfGuida di approfondimento realizzata dalla Direzione Regionale dell'Emilia Romagna (2.76 MB)


La Normativa di Riferimento

File pdfArt. 1,Decreto Legge del 30/09/2005 n. 203 (7.66 KB)

File pdfProvvedimento del Direttore dell’Agenzia del 03/12/2007 (1.15 MB)

File pdfArt. 83 Decreto Legge del 25/06/2008 n. 112 (61.51 KB)

File pdfArt. 1 Provvedimento del 26/11/2008 (230.12 KB)

File pdfArt. 26, Legge del 05/05/2009, n. 42 (3.11 KB)

File pdfArt.18, Decreto Legge del 31/05/2010, n. 78 (16.87 KB)

File pdfProvvedimento del Direttore dell'Agenzia del 27/02/2012 (276.93 KB)

(1) quota elevata al 50% dal precedente 33% dall'art. 10, comma 1, lett. b) del D.Lgs. del 14 marzo 2011, n. 23. Per gli anni 2012, 2013 e 2014 la quota del 50% è elevata al 100% ai sensi dell'art. 1, comma 12-bis del D.L. n. 138/2011, conv. con mod. dalla legge n. 148/2011